Anche Wind non è esente dal problema dei servizi a pagamento (o a sovrapprezzo, come li chiama il gestore stesso).

Questo significa che un giorno, mentre starete navigando su un sito o su Facebook, potreste decidere legittimamente di cliccare su un link che promette, ad esempio, un video divertente o altri contenuti come foto o audio.

Poco dopo il clic, vi arriverà un messaggio che confermerà l’avvenuta iscrizione ad un servizio a pagamento. Servizio che nessuno ha richiesto. È incredibile che questo sia legale in un paese civile, ma è così. L’unica cosa che possiamo fare a questo punto sarà effettuare un annullamento dell’iscrizione (di solito mandando un SMS con scritto STOP al numero stesso da cui abbiamo ricevuto la notifica) e chiamare immediatamente il 155 per disattivare totalmente questi servizi.