Ieri è uscito iBoy su Netflix, un film ambientato nella Londra contemporanea e con vaghi riferimenti a iRobot. Sottolineiamo che si tratta di un film, non di una serie. Vorremmo vedere più spesso film su Netflix visto che la serie è, per definizione, più impegnativa da seguire, e visto il successo che questi hanno sulla piattaforma di streaming abbiamo ragione di credere che ve ne saranno sempre di più in futuro.

iBoy parla di un liceale che, per difendere una compagna vittima di violenza, rimane coinvolto in una sparatoria. Frammenti del cellulare che stava utilizzando per chiamare aiuto finiranno nel suo cervello e questo gli donerà dei poteri particolari, come la possibilità di interfacciarsi a dispositivi elettronici e comandarli a distanza. Il film ha come co-protagonista Maisie Williams, la famosa Arya Stark di Game of Thrones.

Il nostro parere globale è: okay. Ci aspettavamo qualcosina di più, anche se il film si lascia guardare ed è abbastanza scorrevole. La trama è ormai quasi un classico, anche se c’è ancora spazio per molte interpretazioni al mito della sentinella notturna vendicatrice dotata di superpoteri. Qui viene sfruttata bene ma, a nostro giudizio, non abbastanza. Si poteva osare di più, specie nelle scene cardine ovvero nei combattimenti vendicativi stessi.

Comunque, consigliamo di vederlo e aspettiamo i vostri commenti qui sul blog.